
Giovedì 16 luglio 2026, alle ore 21.00, nei giardini di Villa Monastero a Varenna, l’Orchestra Filarmonica “Ettore Pozzoli” sarà protagonista di un appuntamento di grande suggestione: Madama Butterfly: l’opera sul lago, drammaturgia dall’opera di Giacomo Puccini.
La storica dimora affacciata sul lago di Como farà da cornice a una produzione pensata appositamente per dialogare con la bellezza del luogo: gli alberi, i fiori, l’acqua e l’atmosfera unica di Villa Monastero accompagneranno il pubblico in un’esperienza immersiva, dove musica, teatro e paesaggio si incontrano.
Il progetto nasce nell’ambito di Opera diffusa – Giovani, territorio e patrimonio lirico, promosso dalla Provincia di Lecco, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra opera lirica italiana, territorio e patrimonio culturale.
In scena una versione pensata per spazi non convenzionali, con un organico ridotto e un’attenzione particolare alla dimensione psicologica dei personaggi. La vicenda di Cio-Cio-San, tra attesa, illusione e destino, viene restituita nella sua forza più intima, mettendo al centro la modernità drammaturgica e musicale del capolavoro pucciniano.
Il ruolo di Cio-Cio-San / Madama Butterfly è affidato al soprano Francesca Manzo. Accanto a lei, Marco Miglietta nel ruolo di Pinkerton, Dyana Bovolo nel ruolo di Suzuki e Tong Liu nel ruolo di Sharpless.
L’Orchestra Filarmonica “Ettore Pozzoli” sarà diretta dal Maestro Luca Ballabio. La regia è firmata da Lisa Nava; il progetto scenico vede la collaborazione del calligrafo Silvio Ferragina. Il progetto artistico complessivo è a cura di Angelo Rusconi.
Madama Butterfly: l’opera sul lago
Drammaturgia dall’opera di Giacomo Puccini
Quando
Giovedì 16 luglio 2026 – ore 21.00
Repliche: lunedì 20 luglio e martedì 21 luglio 2026
Dove
Villa Monastero – Varenna
Biglietti
Posto unico: € 35,00
Acquisto esclusivamente online, fino a esaurimento posti.
In caso di maltempo
La data del 16 luglio sarà recuperata il 17 luglio. Per le altre date, e in caso di ulteriore maltempo, lo spettacolo sarà proposto in forma ridotta in Sala Fermi.
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La scelta di Madama Butterfly nasce in stretta relazione con la programmazione della mostra Giappone sul Lago, che propone un percorso di rilettura delle collezioni di Villa Monastero influenzate dal giapponismo, alla luce della recente attribuzione del mobile Shibayama conservato nel Salottino Orientale del museo. A esso si affiancano 24 kimono e 4 obi, provenienti dalla straordinaria Collezione Nancy Martin Stetson, oggi di proprietà del Gruppo Mantero, e una serie di interessanti oggetti prestati dal Museo della Seta di Como. La mostra è visitabile fino al 15 settembre nella Casa Museo.
Inoltre, la Casa Museo conserva un fondo d’archivio di lettere di Antonio Ghislanzoni e altri autori della Scapigliatura lombarda, che lega Lecco e il suo territorio con i più importanti artisti d’opera italiani del secondo Ottocento, Puccini incluso.
“Abbiamo fortemente voluto e progettato l’iniziativa ‘Opera diffusa’, che testimonia il nostro impegno nella valorizzazione del territorio attraverso la cultura – commentano la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e la Consigliere provinciale delegata a Cultura e Beni culturali Silvia Bosio – Un impegno produttivo e organizzativo che si traduce in una proposta artistica di grande rilievo e in un’occasione di crescita, partecipazione e riflessione condivisa per la comunità. Il progetto, che mette in rete numerosi soggetti del territorio, nasce con l’obiettivo di promuovere una partecipazione ampia e inclusiva, con un’attenzione particolare a rendere protagoniste le giovani generazioni. In quest’ottica, gli studenti dell’Istituto superiore grafica moda design contribuiranno all’iniziativa attraverso la realizzazione dei costumi di scena e di gadget dedicati, mentre l’accoglienza del pubblico sarà affidata agli studenti del Liceo scientifico musicale Grassi di Lecco, a testimonianza del valore educativo e partecipativo del progetto”.
In caso di maltempo la data del 16 luglio sarà recuperata il 17 luglio; per le altre date e se dovesse piovere anche il 17 luglio, l’opera sarà eseguita in forma ridotta in sala Fermi.
I biglietti, al costo di 35 euro e non rimborsabili, sono acquistabili solo online al seguente link: https://ticketing.coopculture.it/event/4267E107-9903-3A84-1FAD-019F236C5E14
Il biglietto consente l’accesso al compendio fino a 40 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.
Nel giorno della rappresentazione gli spettatori dell’opera potranno visitare la mostra negli orari di apertura della Casa Museo, usufruendo del biglietto ridotto di 11 euro (9 euro per i giovani dai 15 ai 25 anni).
Scheda artistica Madama Butterfly: l’opera sul lago
Il ruolo di Cio-Cio-San (Madama Butterfly), uno dei più impegnativi scritti da Puccini, è affidato al soprano Francesca Manzo, giovane interprete protagonista sulle scene nazionali e internazionali, dalla Scala all’Opera di Shangai.
Accanto a lei il tenore Marco Miglietta, applaudito in teatri di primo piano in Italia e in Europa, nel personaggio di Pinkerton, il mezzosoprano Dyana Bovolo, già vincitrice del concorso internazionale di Spoleto, nella parte di Suzuki e, nel ruolo di Sharpless, il baritono Tong Liu, una delle voci più promettenti della sua generazione.
Un cast giovane, ma di grande qualità ed esperienza che, insieme all’Orchestra Filarmonica “Ettore Pozzoli”, sarà diretto da Luca Ballabio, direttore d’orchestra che ha già debuttato sul podio di formazioni prestigiose in contesti nazionali e internazionali.
La regia è firmata da Lisa Nava, regista di vasta esperienza in Europa e in America, autrice anche del progetto scenico insieme al calligrafo Silvio Ferragina, al quale si devono le scritture calligrafiche che costituiranno un suggestivo elemento scenografico. I costumi sono curati dall’Istituto Superiore Grafica Moda Design di Lecco, il trucco e le acconciature da Annalisa Golinelli.
Il progetto artistico complessivo è stato elaborato da Angelo Rusconi partendo da una riflessione sulla drammaturgia dell’opera finalizzata alla rappresentazione in spazi ridotti e non convenzionali. Sarà utilizzata la versione per piccola orchestra preparata dal compositore Carlo Boccadoro per le Edizioni Ricordi e in scena agiranno solo quattro personaggi. In tal modo, il focus sarà concentrato sull’elemento psicologico prevalente nell’opera, in particolare sulla figura di Butterfly. Questo comporta alcuni tagli principalmente nel primo atto, che avrà inizio dal grande duetto. Un testo tratto dal libretto e dalla novella originale di John Luther Long, recitato dalla voce di Ancilla Oggioni, farà da misterioso trait d’union tra i vari momenti della vicenda.
Madama Butterfly fu rappresentata per la prima volta il 17 febbraio 1904 al Teatro alla Scala riscuotendo un clamoroso insuccesso. Revisionata dall’autore, nel giro di pochi mesi imboccò la strada di quel successo che tuttora si ripete regolarmente in tutto il mondo: la raffinatezza e la modernità della scrittura armonica e strumentale di Puccini, coniugata con la bellezza ammaliante delle sue melodie, fa di Madama Butterfly un capolavoro assoluto del melodramma italiano. Oltre all’approfondimento psicologico dei personaggi, l’opera fa emergere temi tuttora attuali come lo l’incontro-scontro scontro fra culture diverse, il colonialismo, il rapporto uomo-donna.